Pavanel: “Contro la Cavese ci giochiamo la salvezza”
di Alfredo Stella

Altro passo falso in casa, classifica disastrosa e lunedì sera a Cava de’ Tirreni c’è lo scontro salvezza. Questa in sintesi l’attuale situazione che attanaglia gli uomini del presidente Giuseppe D’Agostino dopo l’ennesima sconfitta al “Pinto”. Che l’Avellino fosse nettamente superiore ai falchetti lo dice la classifica. Ma le partite vanno sempre giocate e, a volte, il campo regala qualche lieta novella. Ma così non è stato. E allora, i più ottimisti, hanno dovuto fare i conti al cospetto di una cruda e complicata realtà che vede la Casertana vestire i panni di una delle cenerentole del torneo. Un buon primo tempo, diciamolo, quello disputato da Carretta e compagni, quasi ad armi pari contro il più quotato avversario. Poi, il gol del raddoppio irpino messo a segno da Enrici subito ad inizio ripresa ha frastornato i padroni di casa. Da quel minuto, correva il 47’, la Casertana è apparsa demoralizzata, confusionaria, incapace di mostrare una qualsiasi reazione degna di tal nome. E, grazie solo a due ottimi interventi di Zanellati (si era sul 2-1 per gli avversari), il risultato non è diventato più rotondo per gli ospiti. Ed ora si medita, ancora una volta, sui tanti errori commessi in questa stagione, sui punti persi, talvolta anche immeritatamente. E su di una posizione in classifica ora davvero preoccupante. Anche e soprattutto in virtù di quanto potrebbe materializzarsi in settimana con le più che provabili esclusioni di Taranto e Turris e la conseguenziale detrazione dei punti conquistati contro entrambe le squadre. Alla Casertana ne verranno sottratti ben 10, avendo battuto il Taranto sia al “Pinto” che sullo Jonio, mentre con i corallini sono stati incassati un pareggio e una vittoria. Anche per questo motivo l’incontro salvezza in programma lunedì sera a Cava de’ Tirreni acquisisce un’importanza a dir poco vitale. Uscire con i tre punti dal “Nicoletta Lamberti” significherebbe acquisire una sostanziale boccata di ossigeno sia alla classifica che al morale apparso ieri sotto i tacchi. Nell’analisi della gara il tecnico casertano, Massimo Pavanel è stato chiaro: “Fino al loro pareggio – ha detto – nel primo tempo abbiamo giocato la partita perfetta, poi dopo il secondo gol siamo stati incapaci di riorganizzarci. Rispetto alla gara di Catania – ha aggiunto – abbiamo fatto un passo indietro, anche se – ha spiegato – in questa squadra ci sono valori importanti”. Valori che dovranno palesarsi già lunedì sera, in uno scontro dal “dentro o fuori” che potrebbe rappresentare il vero spartiacque della stagione. “Contro la Cavese – ha concluso il tecnico casertano – ci giochiamo la salvezza”.
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