“La Regina e l’Architetto”

L’evento, organizzato dalla Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per le province di Caserta e Benevento, in programma alla Reggia martedì 11 febbraio

di Redazione

Dopo il successo delle celebrazioni per il 250esimo anniversario della morte di Luigi Vanvitelli, che la Sabap ha portato avanti con giornate studio, la mostra dedicata al genio del celebre architetto, una ristampa anastatica, un volume con l’analisi delle sue opere principali, una riproduzione del calco del suo cranio e il fortunato Concorso d’idee, aperto al contributo di scuole, associazioni, artisti e professionisti della cultura, l’11 febbraio l’arte in tutte le sue forme espressive rappresenterà nuovamente il filo conduttore nell’ambito di un incontro dedicato alla stretta collaborazione instaurata da Luigi Vanvitelli con la regina Maria Amalia di Sassonia, per la costruzione della città di Caserta e per progetti di rilievo sul territorio provinciale. La mattinata sarà suddivisa in due momenti: la prima parte vedrà la presentazione del libro “La Regina e l’Architetto”, un testo storico/letterario, edito da Rivoluzioni Editoriali, che certifica la completezza della personalità di questa incantevole Sovrana del ‘700, sia come Donna che come Regina. A prendere la parola saranno il Soprintendente Mariano Nuzzo, il funzionario storico dell’arte della Sabap Anna Maria Romano, l’autore Giuseppe de Nitto e l’artista Claudia Mazzitelli, moderati dal Funzionario Comunicazione della Sabap Mariangela Mingione. Si discuterà anche la proposta di progetto per la nascita di un Percorso Turistico, intitolato a Maria Amalia di Sassonia, ideato da Claudia Mazzitelli e Giuseppe de Nitto per rivalutare il nostro territorio anche attraverso le strutture realizzate dal Vanvitelli su richiesta della Regina. Nel corso della seconda parte saranno presentate cinque opere d’Arte Contemporanea di Claudia Mazzitelli, che resteranno in visione fino a giovedì 13 febbraio 2025 e che comunicano la sintesi creativa e culturale di tutti gli approfondimenti emersi. Il progetto La Regina e l’Architetto è nato per rivalutare la figura della Regina Maria Amalia, per raccontare al mondo la sua storia e definire la personalità, la creatività e le capacità di questa singolare donna del ‘700, innovatrice, colta, lungimirante e molto innamorata del suo regno. I progetti eseguiti da Luigi Vanvitelli secondo le sue direttive, sono concreta testimonianza della valenza della sua innata sensibilità e delle sue innegabili competenze. Il Soprintendente Mariano Nuzzo, che ha promosso e supervisionato la rassegna a cura di Claudia Mazzitelli e Giuseppe de Nitto, ha dichiarato: “Il nostro percorso di valorizzazione della memoria storica locale prosegue celebrando la splendida figura di una grande regina e l’animo rivoluzionario del padre dell’architettura neoclassica, in quella che è la location ideale, vista la loro eccellente sinergia nella progettazione e nella sua realizzazione. L’inedito ritratto contenuto nel testo che presentiamo e le emozioni di colore trasmesse dalle opere esposte, entrambi frutto di un accurato lavoro di ricerca, ci restituiscono la percezione della stretta connessione tra passato e presente, incarnata dal racconto di vita e dalla rievocazione letteraria e artistica del progetto La Regina e l’Architetto”. L’arte di Claudia Mazzitelli è da sempre “spazio che comunica” e nelle sue originali pittosculture diviene linguaggio universale rivolto a tutti, senza alcun pregiudizio. In cinquant’anni di attività i suoi lavori sono stati esposti in Italia e all’estero in 245 rassegne, 178 collettive e 67 personali, ben documentate in 76 cataloghi che testimoniano la valenza culturale e l’innovazione creativa dei percorsi artistici intrapresi. Il percorso culturale dell’arte di Claudia Mazzitelli inizia negli anni Ottanta, investigando tematiche sociali di rilievo. Alle precedenti ricerche, intitolate Natura Cotta, Dive Out, Realtà Virtuale, Clonazione, nel 2008 si aggiunge l’Histoire Femme che, nell’originalità delle sue pittosculture, propone una splendida galleria di “ritratti” di donne eccellenti, con pluralità di modi di essere al mondo in dignità di ruoli.

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